Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

AL VIA LE PROVE DEL CONCORSO PER L'ASSUNZIONE DI 44.654 INSEGNANTI

Immagine dell'articolo

Oggi segna l'inizio di un importante capitolo nel panorama dell'istruzione italiana, con l'avvio delle prove del concorso per l'assunzione di ben 44.654 insegnanti a tempo indeterminato, sia per posti comuni che di sostegno. Questo ambizioso progetto, promosso dal Ministero dell'Istruzione e del Merito guidato dal ministro Giuseppe Valditara, non solo mira a colmare le carenze nel corpo docente, ma anche a garantire una maggiore stabilità nel reclutamento degli insegnanti.

"L'obiettivo è dare stabilità al reclutamento, selezionando i futuri docenti anche alla luce della loro attitudine a insegnare", ha dichiarato il ministro Valditara. Questa iniziativa, che va ben oltre la semplice valutazione delle conoscenze disciplinari, prevede un approccio olistico nel selezionare i candidati, comprendendo anche la loro capacità didattica. A tal fine, è stata introdotta una fase di lezione simulata, oltre al tradizionale tirocinio, al termine del periodo di prova.

Le prove si svolgeranno su postazioni informatiche, distribuite nelle regioni per le quali i candidati hanno presentato domanda di partecipazione. La prova scritta, che avrà una durata di 100 minuti, consisterà in 50 quesiti a risposta multipla di contenuto non disciplinare. Questo approccio mira a valutare non solo le competenze accademiche dei candidati, ma anche le loro capacità di problem solving e di ragionamento critico, qualità fondamentali per un insegnante moderno e preparato.

La fase successiva delle prove sarà quella orale, durante la quale verrà valutata la preparazione dei candidati sia dal punto di vista disciplinare che dal punto di vista della capacità didattica. Questa fase includerà la realizzazione di una lezione simulata, che metterà alla prova le abilità pedagogiche e comunicative dei partecipanti. Questo approccio innovativo mira a garantire che i futuri insegnanti non solo possiedano conoscenze solide nella loro materia, ma siano anche in grado di trasmetterle in modo efficace agli studenti.

Le prove del concorso per la scuola dell'infanzia e primaria si svolgeranno in un massimo di tre sessioni, mentre per la scuola secondaria di I e II grado si prevedono fino a dieci sessioni, distribuite su diversi giorni. Le operazioni di accoglienza e riconoscimento dei candidati inizieranno dalle ore 8:00 per le sessioni mattutine e dalle ore 13:30 per le sessioni pomeridiane, con l'inizio effettivo delle prove rispettivamente alle ore 9:00 e alle ore 14:30.

Questo concorso non è solo un'opportunità per coloro che aspirano a diventare insegnanti, ma rappresenta anche un passo significativo verso la stabilizzazione del corpo docente italiano e, di conseguenza, verso un miglioramento complessivo del sistema educativo nazionale. Gli insegnanti sono pilastri fondamentali della società, e investire nella loro selezione e formazione è un investimento nel futuro delle generazioni a venire.

11/03/2024

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

04 APR 2025

IL PRESIDENTE MONTEMURRO INVITA FRANCESCO TOTTI AL MONDIALE IN BRASILE

IL PRESIDENTE DELLA CONFEDERAZIONE CALCISTICA ITALIANA ANDREA MONTEMURRO INVITA FRANCESCO TOTTI A VESTIRE

03 APR 2025

GITE SCOLASTICHE, UN LUSSO PER POCHI

La metà degli studenti resta a casa

03 APR 2025

PALERMO, IL MARE DELL'INCLUSIONE

Torna "Una vela senza esclusi"

01 APR 2025

ORDIGNO INCENDIARIO ALL’UNIVERSITÀ DI NARNI

Si indaga per terrorismo

01 APR 2025

AUTISMO: 500MILA GIOVANI IN ITALIA E ANCORA TANTI DIRITTI NEGATI

Il 2 aprile Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo

31 MAR 2025

ANNA TRIONFA AI BILLBOARD WOMEN IN MUSIC

La regina del Rap italiano è “donna dell’anno”