Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

TRATTI DI VITA DEL PRINCIPE CONSORTE

Immagine dell'articolo

La morte del principe Filippo, il duca di Edimburgo, segna la fine di un capitolo non solo per la famiglia reale britannica e per la stessa monarchia europea.

Nato a Corfù dal principe greco-danese Andrea e dalla principessa inglese-tedesca Alice di Battenberg, avrebbe potuto vivere come un oscuro principe europeo se la sua famiglia non fosse stata coinvolta nella politica rivoluzionaria del dopoguerra e bandita dalla loro patria.

Trasferitosi prima a Parigi e poi a Londra, Philip studiò  alla Gordonstoun School, fondata dal rifugiato ebreo tedesco Kurt Hahn. È stato al duro regime di costruzione del carattere di Gordonstoun che Philip ha sempre attribuito il suo approccio pragmatico e non sentimentale alla vita, ma che a volte ha colpito gli altri come duro o insensibile.

Nella seconda guerra mondiale prestò servizio con distinzione nella Royal Navy, ma fu dopo la guerra che fu proiettato nel ruolo reale che definì la sua vita. Innamoratosi della sua lontana parente, la principessa Elisabetta, la sposò nel 1947 nel primo di una serie di matrimoni reali di alto profilo che avrebbero scandito la storia britannica del dopoguerra.

Per celebrare il matrimonio, Filippo, che aveva rinunciato ai suoi titoli stranieri quando prendeva la nazionalità britannica, ricevette il titolo di Duca di Edimburgo.

Filippo sembrava una boccata d’aria fresca rinvigorente, che entrava a grandi passi a Buckingham Palace in pantaloni e camicia a collo aperto, in una monarchia che rischiava di apparire soffocante e fuori dal mondo. Ma quando la principessa Elisabetta salì al trono nel 1952, scoprì le ambiguità e le frustrazioni del ruolo di consorte del monarca britannico.

 Se le famose gaffe del principe Filippo hanno provocato tanto divertimento quanto rabbia, è stato proprio perché sembrano dare voce allo sconcerto e alle frustrazioni represse con cui molte persone vedevano il mondo moderno in continua evoluzione.

La serie di scandali e divorzi che hanno travolto i giovani reali negli anni ’80 sembrava sempre più indicare una genitorialità inadeguata.

Fu Filippo che costrinse Carlo a porre fine alla speculazione pubblica e a sposare Lady Diana Spencer nel 1981 e, quando il matrimonio finì con il divorzio, molta colpa fu attribuita al modo preciso in cui il duca aveva allevato suo figlio maggiore. 

Nei suoi ultimi anni, il Duca di Edimburgo iniziò a dimettersi dalla sua vasta gamma di ruoli pubblici.

10/04/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

06 OTT 2026

30 viaggi da fare prima dei 30 anni: le destinazioni da non perdere

Dalle grandi metropoli alle isole del Mediterraneo, passando per capitali europee e destinazioni lontane, ecco una selezione di mete ideali per chi vuole viaggiare

05 OTT 2026

I social non sostituiscono il supporto emotivo della vita reale

Due studi condotti dall’Università dell’Oregon suggeriscono che, per contrastare solitudine e disagio psicologico, le relazioni nella vita quotidiana restano più importanti delle connessioni costruite sui social network

05 OTT 2026

Roma Music Festival, Marco Vittiglio è il nuovo direttore

Una scelta che segna l’avvio di una nuova fase del progetto e punta a rafforzarne ulteriormente il posizionamento di leadership nel panorama della musica emergente italiana.

05 OTT 2026

IL LADIES INTERNATIONAL RUN PORTA A PESCARA LO SPIRITO DELLE LADIES OF HARLEY

Circa 900 partecipanti e 400 motociclette per la sesta edizione dell’appuntamento dedicato alla community femminile Harley-Davidson

02 OTT 2026

Cina sempre più scelta dagli adolescenti italiani per studiare all’estero

Secondo una ricerca realizzata da Fondazione Intercultura con Ipsos-Doxa, l’interesse verso il Paese asiatico è salito dal 29% del 2017 al 45% nel 2026. Nello stesso periodo, quello verso gli Stati Uniti è passato dall’84% al 72%

01 OTT 2026

ROMA, STUDENTE SALVA LA PROFESSORESSA DURANTE L’AGGRESSIONE: IL MINISTRO LO PREMIA

Un esempio per tanti giovani